Medico Chirurgo
Scienze dell'alimentazione
e dietetica

  • Dott.ssa Sbisà
alimenti fermentati

Le proprietà benefiche degli alimenti fermentati

mercoledì 15 marzo 2017 ore 17.00-18.30

Trieste - Riva Tommaso Gulli 1

IN COLLABORAZIONE CON LILT

 

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Eataly olio LILT

Olio e salute

sabato 4 marzo 2017 ore 11.00-13.00

Trieste - Riva Tommaso Gulli 1

IN COLLABORAZIONE CON LILT

 

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Osteoporosi

L’anziano fragile – Osteoporosi e problematiche correlate

Mercoledì 15 febbraio 2017

Trieste - Via Pascoli 31
AIDM

NUTRIZIONE E SALUTE DELLA DONNA

Dott. Paola Sbisa’ - Specialista in scienza dell’ alimentazione

La donna nella sua vita assume dei ruoli biologici fondamentali quali la generazione e l’alimentazione della prole. Il percorso nutrizionale inizia al momento del concepimento e prosegue quando il neonato inizia la suzione al seno della madre. In questo fondamentale momento di unione con il bimbo, la madre trasmette con il nutrimento anche elementi utili per la sua salute futura, che potenzieranno il suo stato immunitario e lo proteggeranno dalle malattie. Il questo delicato periodo gli elementi nutritivi assunti della madre con il cibo ed il suo stile di vita (fumo, droghe, farmaci) influenzeranno nel bene e nel male la qualita’ del suo latte. Le carenze di nutrienti in eta’ infantile interferiscono con il corretto accrescimento, la genesi delle ossa , la dentizione , il sistema immunitario e la futura fertilita’. Tali carenze nutrizionali sono ancora diffuse In molti paesi del mondo, per la scarsa disponibilita’ di proteine e di nutrienti essenziali.
Nel mondo occidentale , all’ opposto, prevale nella popolazione un’iperalimentazione e particolarmente in eta’ pediatrica il sovrappeso,sempre piu’ diffuso, costituisce un’importante fattore di rischio per l’insorgenza di malattie metaboliche e cardiovascolari. Non dobbiamo pero’ dimenticare che anche nella societa’industrializzata serpeggiano malnutrizioni e carenze, specie negli anziani.
Recenti progressi scientifici ci dimostrano che la malnutrizione, in eccesso o in difetto della madre, è in grado, gia’durante la vita intrauterina di imprimere nei geni del nascituro un’ impronta che predisponendo all’ insorgenza di malattie determinera’ la sua salute. Il nostro stato fisico, mentale e le influenza dell’ambiente in cui viviamo, vengono continuamente “registrati “ di geni. Il fumo di sigaretta, le droghe, l’eccesso alcoolico ed i tossici creano marcature genetiche trasmissibili anche dopo la loro sospensione.
Fenomeno analogo viene indotto da molteplici molecole che inquinano l’aria, l’acqua ed il terreno.
Si ritiene percio’ di fondamentale importanza istruire e responsabilizzare su questi innovativi argomenti i in particolare donne in eta’ fertile , stimolando il concetto che essere è piu’ importante che appparire e che la vera liberta’ è saper fare scelte ragionevoli e rispettose della propria salute e di quella della progenie.
Fisiologicamente, la figura femminile viene influenzata dall’ azione ciclica degli ormoni sul tessuto adiposo, cute e su altri tessuti ed organi in diversamente da soggetto a soggetto e variabile nelle varie eta’ della vita. Queste variazioni coincidono con esigenze nutrizionali differenti; conoscere e soddisfare queste esigenze nutrizionali significa prevenire.
Il desiderio di essere bella ed attraente nasce con la donna; modello femminile proposto a livello sociale. L’immagine della donna nei secoli e nelle diverse culture è stata raffigurata piu’ florida che snella per rappresentare la sua capacita’ riproduttiva. Nel periodo postbellico quando la popolazione era appena uscita da un periodo di fame e carenze nutrizionali, l’idolo femminile era Marylin Monroe (BMI 23) con le sue morbide forme ora , l’idolo femminile è decisamente sottopeso (BMI inferiore a 18) identificandolo con una figura estremamente magra, anoressica ed grave rischio di salute fisica e mentale.
L’AIDM consiglia il controllo del peso corporeo ed il mantenimento un BMI nei limiti consigliati (19-25), ed una dieta equilibrata di stile mediterraneo , secondo e le istruzioni del Ministero della Sanità.
L’AIDM si impegna a guidare le donne in percorsi comportamentali ed alimentari corretti che, pur comprensivi dell’estetica mirino a conservare e migliorare lo stato di salute delle donne e dei loro figli.

natural food

L’Alimentazione della Donna

Novità nella Nutrizione

  • 27/09/2015 -
Milano - Expo 2015

Padiglione del Corriere della Sera

anziani che corrono

L'alimentazione dall'adulto alla terza età

Promossa da ARIS presso Confcommercio

  • 16/04/2015
Trieste

Alimentazione e prevenzione.

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cibo e fertilità

CIBO, AMBIENTE E FERTILITÀ

La conoscenza degli agenti di origine nutrizionale implicati nell’eziopatogenesi dell’infertilità di coppia

In questa relazione mi propongo di approfondire la conoscenza degli agenti di origine nutrizionale implicati nell’eziopatogenesi dell’infertilità di coppia, sempre più frequente nei paesi industrializzati, al fine di poter attuare nel futuro una miglior prevenzione.

Le molteplici cause dell’attuale declino della fertilità possono essere suddivise in: socio economiche, ambientali, psicologiche  ed organiche.

È noto sin da tempi antichi come lo stato di nutrizione influisca sulla fertilità; tale fatto si spiega scientificamente con l’influenza di numerosi neuro-trasmettitori ed adipochine sull’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi.  Questa fitta rete di trasmettitori viene a sua volta influenzata da principi nutritivi, stili di vita ed alimentari. Molti alimenti contengono sostanze ormonali e nutrienti indispensabili per la sintesi endogena degli ormoni, la follicolo-genesi, la spermatogenesi ed il processo di fecondazione.

Cause di infertilità femminile vanno individuate nelle disregolazioni dell’apparato riproduttore indotte da disordini endocrini e patologie dell’apparato stesso, quali l’endometriosi, la fibromiomatosi uterina, la sindrome dell’ovaio policistico e la menopausa precoce.Tali patologie sono in significativo aumento.

La fertilità maschile è anch’essa in declino, essendo la concentrazione spermatica diminuita del 50% ad oggi rispetto a cinquant’anni fa . Nei neonati si riscontra inoltre un aumento delle malformazioni genitali e disturbi della differenziazione e dello sviluppo sessuale.

Sempre più evidenti sono le prove scientifiche che assodano il rapporto tra l’insorgenza di tali patologie all’azione di sostanze inquinanti diffuse nell’ambiente e nella catena alimentare capaci di interferire con la funzione endocrina e riproduttiva umana ed animale (come evidenziato nell’EDSP Endocrine Disruptor Screening Program formulato dall’EPA Enviromental Protection Agency).                                                                                                            Le molecole più pericolose sono quelle definite dall’EPA “interferenti endocrini o distruttori endocrini” ; trattasi di agenti plastificanti (bisfenolo A , ftalati), conservanti (parabeni), ritardanti di fiamma, pesticidi e metalli pesanti.  Tali sostanze passano nella catena alimentare entrando nell’organismo umano attraverso il cibo ma anche attraverso la cute e per via  inalatoria; sono attivissime a dosi minimali e tendono ad accumularsi concentrandosi nei tessuti dell’organismo.                                                                                                                                                                                                                            Queste molecole sono in grado di mimare l’azione degli ormoni, ed interferire con neurotrasmettitori e molecole chiave nel metabolismo, ma il fatto più grave è che esse sono anche in grado di intervenire su tutte le tappe della differenziazione cellulare e programmazione genetica ed epigenetica di organi e tessuti rendendosi così dannose non soltanto all’organismo colpito ma anche alla sua progenie.

Alla luce di ciò si auspica per ogni nuovo prodotto chimico un’accurata valutazione delle potenzialità di interagire con la salute umana prima che esso sia immesso sul mercato.  

XXXV CONGRESSO NAZIONALE

XXXV CONGRESSO NAZIONALE La salute su misura, focus on gender

Associazione Italiana Donne Medico

  • 20/03/2015
  • 22/03/2015
Aula Magna Accademia Militare (Palazzo Ducale) - Piazza Roma 15 - Modena

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piramide alimentare

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alimentazione
Olio Capitale

Scuola di cucina all'Olio Capitale Expo 2015

La merenda dei bambini ad Olio Capitale

  • 08/03/2015 -
  • 08/03/2015 -
Trieste

Paola Sbisà medico nutrizionista, Cuoco Manuel Marussich
Laboratorio Liberty

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